Truffa IBAN

Se il problema e l'IBAN, il primo obiettivo e muoversi con ordine.

Dopo una truffa IBAN non basta un messaggio isolato. Serve una sequenza semplice: banca della vittima, banca beneficiaria, controparte, denuncia e raccolta dei riscontri.

Prime oreparti dalla banca della vittima
  • segnalazione frode alla banca della vittima
  • tentativo di blocco fondi
  • attivazione recall interbancario
  • contestazione iniziale verso banca beneficiaria e controparte
Dopo la denunciamantieni vivo il fascicolo
  • aggiornamento con denuncia ai tre soggetti cardine
  • raccolta ricevute PEC e risposte
  • se necessario, guidance sul rischio furto d'identita
  • dossier pronto per il professionista scelto dal cliente
Tre idee chiave

Quando l'IBAN e al centro del caso, conta soprattutto questo.

Il tempo conta

Le prime mosse hanno piu peso se vengono fatte in ordine.

I destinatari non sono uguali

Banca della vittima, banca beneficiaria e controparte vanno trattate in modo distinto.

Serve continuita

La denuncia da sola non basta se poi non raccogli risposte e documenti.

FAQ

Risposte brevi per non perdere tempo.

Cosa fare subito in una truffa IBAN?

Contattare subito la banca della vittima per segnalazione frode, tentativo di blocco fondi e attivazione recall, poi ordinare contestazione, denuncia e raccolta prove.

Ha senso agire anche se e passato del tempo?

Si. Anche oltre le prime ore resta utile contestare, denunciare, avvisare i soggetti cardine e costruire il dossier del caso.

Che differenza c'e tra banca della vittima e banca del beneficiario?

La banca della vittima presidia segnalazione frode e recall; la banca beneficiaria viene coinvolta nella contestazione dell'accredito verso l'IBAN destinatario.